Il vino in anfora e la magia della Georgia: da Tbilisi a Impruneta, Artenova ricorda l’ospitalit? a novembre a due aziende georgiane

20/02/2015     / / / / / / / / / / /

Un viaggio alle radici della vite, in?Georgia, nei luoghi del Caucaso, dove pi? che altrove si ? continuato fino ai giorni nostri ad utilizzare la?terracotta?come materiale per la conservazione del vino. In questo video si racconta la terra magica, misteriosa della Georgia, dove il tempo sembra sospeso: la?citt? di Tbilisi, il fiume che l’attraversa, il mosto che scorre nelle?anfore interrate, il?vino?come si faceva?2500 anni fa, le anfore che imprimono al vino un carattere esclusivo contro l’omologazione.

Nel novembre scorso durante la Convention Internazionale ?La Terracotta e il Vino 2014?,?Artenova Terrecotte Artistiche?ha ospitato a Impruneta,?in?Toscana, due aziende vinicole georgiane,?Gotsa Wines?e?Iago?s Wines, entrambe di Tbilisi, quale omaggio a una tradizione, quella della conservazione del vino nelle anfore, che la Georgia non ha mai smesso di praticare e a cui la nostra azienda?si dedica con pazienza ogni giorno col suo?lavoro artigiano.

In Georgia ci sono?500 qualit? di uve diverse: il Caucaso, dunque, ? un territorio fondamentale per la ricerca delle?radici della vite?ed ? proprio ai georgiani che dobbiamo lo sviluppo mediterraneo della cultura del vino, tanto che gli abitanti di questa terra possono essere considerati come i progenitori della nostra viticoltura.

Il video dal titolo ?Archevitis??nel 2011 ha vinto un premio come come miglior lungometraggio al?Festival international des films & photographies sur la vigne et le vin di Arbois, in Francia. Ma?Il documentario diretto da Nereo Pederzolli, prodotto dal Comune di Isera e realizzato da Sirio Film?ha vinto anche il Primo “Premio Archeoclub d’Italia” come film pi? gradito dal pubblico, in Sicilia.

Racconta il passaggio della vite da est verso ovest, seguendo le tappe del misterioso?viaggio del marzemino. Con alcune rarit? archeologiche, come i semi di vite che risalgono ad oltre sei mila anni fa e l’arcaico sistema di vinificare le uve in grosse anfore d’argilla.?Le?anfore in terracotta?fanno da sfondo a tutto il video, protagoniste talvolta silenziose, talvolta prorompenti.

  /  

Iscriviti alla newsletter!
Sarai sempre aggiornato sulle ultime novità