Nell’Azienda di Elena Fucci in Basilicata, l’Aglianico di Vulture si fa anche in Anfore di Artenova

30/01/2022     / / / / /


Una storia anche questa che inizia grazie alla passione e al legamecon i luoghi dove è nata e cresciuta. Elena Fucci fin da piccola viveva e giocava nella vigna in Contrada Solagna del Titolo ai piedi del Monte Vulture, che il nonno costodiva come fosse un giardino. L’idea di recidere questo legame era insopportabile e Elena decise di specializzarsi in enologia e cambiare i programmi di studio e di vita per investire su quei vigneti, alcuni addirittura di circa 70 anni, tra i più vecchi del territorio del Vulture. Nel 2000 nasce l’Azienda Agricola e la cantina Elena Fucci in provincia di Potenza (Basilicata), in una zona interna e di montagna, circa 600mt d’altezza, su un terreno di tipo vulcanico, fortemente minerale di colore scuro. Racconta Elena: “La scelta fin dall’inizio, senza nessun rimpianto, fu quella di puntare tutto su un’unica etichetta; il “TITOLO” immaginandolo fin da subito come un vino da serie A, (quelli che i francesi chiamano crù). Un unico vino per motivi oggettivi legati alle rese dei vigneti e la qualità data dalla maturità delle piante; un unico vino per rappresentare al meglio la specificità dell’Aglianico e la territorialità del Vulture che offre a questo vitigno un’espressione unica; un mix di microclima e di terroir che in Contrada Solagna del Titolo regala una delle migliori espressioni possibili.Uno dei più grandi complimenti che è stato rivolto al TITOLO è la riconoscibilità tra gli altri vini, Aglianico di Volture in purezza, riconoscibilità che è proprio fondata sulla rappresentatività del territorio da cui nasce“.

Oggi sono 6 ettari di vigneti, l’uva prima veniva venduta a terzi, poi nel 2004 in contemporanea alla laurea in viticultura ed enologia di Elena, l’Azienda inizia la produzione propria con 1200 bottiglie per poi crescere negli anni fino a raggiungere le attuali 30.000 bottiglie.

Il successo di TITOLO si allarga alla collaborazione con Artenova di Andrea e Leonardo Parsi a Impruneta, in Toscana (qui in foto Leonardo Parisi in visita a dicembre all’Azienda). Una parte della raccolta viene vinificata nelle giare di terracotta dove il vino matura.  Il prodotto finale è TITOLO 2017 by Amphora, un rosso dal colore rubino intenso con un profumo duraturo e deciso, aromatico e speziato.

La fermentazione delle uve avviene con acini quasi interi in anfora a temperatura controllata. Anche la svinatura successiva avviene in terracotta.

Questa la scheda tecnica del vino:

Varietà: 100% Aglianico del Vulture

Affinamento: 18 mesi in anfora da 700 lt in terracotta non trattata, ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia.

Vinificazione: Selezione dell’uva, diraspatura ad acini quasi interi, fermenta in anfora di terracotta non trattata proveniente dall’Impurenta (Firenze), a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per tutto il tempo della fermentazione alcolica (12-13 gg.) con continui delestages e rimontaggi. Svinatura successiva, fermentazione malolattica sempre in terracotta.

Note degustative: Colore rubino intenso con riflessi granati, profumo amplio e complesso con nitidi sentori speziati di pepe e confettura di frutta, ribes e tabacco. Grande persistenza aromatica con ampia struttura e spiccata personalità sin dalla gioventù grazie alla sapidità e mineralità ancora più pronunciata.

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