Al Castello di Vicchiomaggio a Greve in Chianti, la tradizione di fare vino continua anche in anfora

30/01/2023     / / / / /

 

La cantina al Castello di Vicchiomaggio, Greve in Chianti

I proprietari dell’ azienda vitivinicola Castello di Vicchiomaggio a Greve in Chianti, John e Paola Matta, mantengono intatta una tradizione che, iniziata secoli addietro, oggi continua a esprimersi al meglio in una tenuta che si estende per 140 ettari di cui 34 coltivati a vigneto. Tra le varietà coltivate spicca su tutti il Sangiovese ma sono presenti altri vitigni di varietà internazionali utilizzate per la produzione di vini rossi IGT, come il rosso toscano Amphiarao maturato in anfora da una selezione di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Sangiovanese. L’autenticità e il forte legame col territorio è sempre stata la caratteristica delle scelte imprenditoriali della famiglia e la collaborazione con Artenova nasce proprio nel ricercare una produzione originale e genuina che ha trovato nella terracotta dell’Impruneta un perfetto connubio. Le giare di Artenova sono state volute come alleate per esaltare il legame profondo tra la terra e i suoi frutti più pregiati.

“La scelta dell’anfora – racconta la figlia, Victoria Matta – è stata fatta da mio padre per iniziare la produzione di un vino con estrema tipicità non solo per le sue caratteristiche territoriali legate ai vitigni ma anche per la territorialità della sua maturazione. Da qui la scelta delle anfore di terracotta. Abbiamo iniziato con 4 anfore, ora siamo a 14. E’ una tipologia di vino rivolta a quella nicchia di mercato che cerca vini autentici e unici”.

Amphiarao
E’ l’etichetta in anfora del Castello di Vicchiomaggio, annata corrente 2020. Concepito nel pieno rispetto della tipicità, è un rosso toscano IGT maturato esclusivamente in anfora imprunetina da 500 litri. Viene vinificato in piccole vasche di acciaio inox da 50 hl per un periodo di circa 12 giorni.

Successivamente la maturazione è per 12 mesi in anfora di terracotta. La selezione di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Sangiovese, coltivati nella proprietà maremmana di Rispescia, restituisce un vino intenso e corposo.

 

  /  

MENU
Artenova Terrecotte - Impruneta