Il “metodo italiano” importato dai francesi è l’affinamento del vino in terracotta. Lo racconta Slow Wine

22/03/2018     / / / / / / / / /

Il metodo italiano, così definto dai produttori di vino francese e raccontato sulla rivista SlowWine, è quello della vinificazione nelle anfore di terracotta. La maggior parte dei clienti stranieri di Artenova sono francesi e dalla Francia arrivano molte richieste di giare a forma di uovo. Quella dell’enologia francese che sceglie l’affinamento in giare di terracotta, non è una scelta recente. Già da diversi anni, infatti, la Francia con le sue regioni vitivinicole più note, tra queste lo Jura, è diventata un paese importante per le esportazioni di giare da vino in terracotta. L’azienda Gavenat, nello Jura, di recente visitata anche dal titolare di Artenova, Leonardo Parisi (nella foto insieme al titolare dell’azienda francese Gavenat alla sua destra), ha 4 giare classiche di diverse dimensioni e 3 dolium. Il vino vinificato in anfora di Gavenat si chiama “Rota Gamete“.

Dopo aver importato modelli di affinamento dei vini non tradizionali in Italia, come la barrique di rovere francese – si chiede l’autore dell’articolo su SlowWine – esporteremo, quindi, cocci di produzione toscana?“. Alla domanda Artenova ha già risposto da tempo, almeno da quando anche Gavenat, insieme a quasi una settantina di altre aziende francesi, è diventata una delle aziende per cui Artenova ha già realizzato numerose giare da vino in terracotta (leggi qui l’elenco delle altre aziende francesi nostre clienti).

Leggi qui l’articolo uscito su Slow Wine dal titolo “I francesi iniziano a produrre vini alla moda italiana. Sapete quali?”:

I francesi producono vini alla moda italiana, sapete quali?

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