Dalle giare di Artenova nasce “Botte Gaia”, primo bianco in anfora dell’Elba

17/06/2015     / / / / / / / / / / / /

Dalle giare di Artenova all’interno della cantina Arrighi, a Porto Azzurro, Isola d’Elba, è nato il nuovo bianco in anfora, Botte Gaia 10, dell’azienda agricola di Antonio Arrighi, che sta per essere presentato sul mercato. Si tratta del primo bianco dell’Elba affinato in maniera naturale, in terracotta, come già vinificavano gli antichi Romani 2000 anni fa all’isola d’Elba.

etichetta 1etichetta 2“Si chiama Botte Gaia 10 prodotto in esclusiva per festeggiare i 10 anni di attività del ristorante Botte Gaia di Porto azzurro, uno dei top restaurants dell’isola d’Elba- spiega il proprietario dell’Agricola Arrighi di Porto Azzurro, Antonio Arrighi – ed è il frutto di una nuova sperimentazione che abbiamo fatto con la nostra enologa: il vitigno è il Viognier ma affinato in giara di terracotta “sur lie”, sui lieviti del vino Eraora, prodotto con Manzoni Bianco e Chardonnay”.

Anche il bianco Botte Gaia 10 è affinato nelle anfore di Artenova, quattro quelle che Arrighi ha fatto portare da Impruneta nella cantina di Pian del Monte: una da 800 e tre da 200 litri.

Il coraggio di innovare Arrighi lo aveva già mostrato nel 2011 con l’Igt Tresse, la prima sperimentazione di vino all’Elba affinato nelle giare di terracotta da 800 litri di Artenova, il cui nome deriva dalle iniziali dei tre vitigni Syrah, Sangiovese e Sagrantino.

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“La vinificazione in terracotta – prosegue Arrighi (a lato nella foto) – ha permesso di esaltare i varietali delle tre uve che lo compongono. Ma questo vino non è sempre uscito come Tresse. Con l’enologa dell’azienda, cercavamo un contenitore che avesse la qualità della barrique ma che non cedesse aromi. Ci siamo chiesti perché non provare la terracotta. E’ solo dal 2012 che questo prodotto viene affinato esclusivamente nelle anfore di Artenova. Il primo anno della sperimentazione, nel 2011, affinavamo ancora per metà in terracotta e per metà nel legno per poterci meglio rendere conto delle proprietà organolettiche. Al momento dell’assemblaggio ci siamo accorti che ci piaceva di più la terracotta”.

Leggi la nostra Newsletter on line di giugno dedicata al bianco in anfora, Botte Gaia 10

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