LA TERRACOTTA
E IL VINO

ARTENOVA Impruneta

Due Elementi
uno Stretto Legame

Fin dai tempi della Magna Grecia, l’uomo ha utilizzato la terracotta per la conservazione del vino. Le anfore arrivate con i Greci e ampiamente diffuse in Italia dagli Etruschi sono stati i primi veri contenitori per il succo d’uva fermentato. Lo stretto legame tra vino e terracotta è tutto racchiuso in un percorso naturale, nella straordinaria capacità di isolamento termico della terracotta di Impruneta che, grazie alle sue speciali e ormai famose caratteristiche chimico-fisiche, permette una perfetta conservazione del vino.
E’ stato inoltre messo a punto uno speciale sistema di chiusura dell’anfora, il quale ci consente di isolare completamente il vino dall’ossigeno. Il rivestimento interno dell’anfora con un prodotto naturale come la cera d’api ha permesso di creare una barriera per evitare perdite di vino verso l’esterno. Oggi si è voluto riprendere quella che è stata una delle più antiche tecniche di conservazione del vino nella storia dell’uomo per ridare vita ad un nuovo armonico equilibrio tra vino e natura.
Oltre a questa particolare e interessantissima sperimentazione, Artenova ha deciso di approfondire il possibile rapporto fra la Terracotta di Impruneta ed il vino, mettendo in produzione una serie di contenitori realizzati in maniera artigianale e finalizzati ad un uso professionale, attraverso la consulenza di vari esperti.

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"Artenova utilizza la pregiatissima argilla di Impruneta per la realizzazione di grandi giare in terracotta"

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